E non è il titolo di quel libro molto interessante che sto leggendo…
Ma l’ennesimo capitolo di una storia rossonera un po’ malinconica.

E non è il titolo di quel libro molto interessante che sto leggendo…
Ma l’ennesimo capitolo di una storia rossonera un po’ malinconica.

Il rosso è il colore caldo della passione, dei sentimenti.
Il blu è il colore freddo della ragione, dei soldi, del cinismo…
Per questo tifo Milan.

Per me è sempre stata una squadra di persone, di sentimenti, di valori ed ideali.
Era bello persino vederla perdere con le cosiddette “squadre piccole”, consapevole che con le grandi avrebbe prevalso il vero Milan, tutto Cuore e Campioni.
Già in passato ci sono state persone che hanno deluso questa mia visione (vd. Capello bis, Shevchenko…).
Ed ora è il turno dell’uomo che più rappresentava questi ideali.
KAKA’.
E’ il momento della scelta: l’uomo Ricardo Izecson dos Santos Leite o il ricco Kakà?
PS: evangelicamente parlando “E’ più facile che un cammello passi nella cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei Cieli”.