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	<title>Aristopicchio &#187; Ecologia</title>
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		<title>Ecofont, il font che rispetta l’ambiente</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 06:59:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aristopicchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Spranq è un’azienda olandese che ha sviluppato un font, cioè un tipo di carattere, rispettoso dell’ambiente. L’azienda in questione, infatti, ritiene che attraverso una semplice modifica del font Bitstream Vera Sans, carattere open source disponibile per i principali Sistemi Operativi, sia possibile risparmiare fino al 20% di inchiostro in più rispetto al carattere originale. Come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.spranq.eu/" target="_blank">Spranq</a> è un’azienda olandese che ha sviluppato un font, cioè un tipo di carattere, rispettoso dell’ambiente.</p>
<p><a href="http://www.aristopicchio.it/wp-content/uploads/2009/02/ecofont-voorbeeld-klein.jpg"><img style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-left: 0px; margin-right: auto; border-bottom: 0px" title="ecofont_voorbeeld_klein" src="http://www.aristopicchio.it/wp-content/uploads/2009/02/ecofont-voorbeeld-klein-thumb.jpg" border="0" alt="ecofont_voorbeeld_klein" width="240" height="72" /></a></p>
<p>L’azienda in questione, infatti, ritiene che attraverso una semplice modifica del font Bitstream Vera Sans, carattere open source disponibile per i principali Sistemi Operativi, sia possibile risparmiare fino al 20% di inchiostro in più rispetto al carattere originale.</p>
<p>Come è possibile?<br />
Con una soluzione talmente semplice che sembra addirittura banale: l’aggiunta di alcuni punti di bianco all’interno delle lettere.<br />
In questo modo l’inchiostro sarà utilizzato in quantità inferiore, con una perdita in termini di qualità quasi insignificante.</p>
<p>Ecofont lo trovi <a href="http://www.ecofont.eu/download_ecofont_it.html" target="_blank">qui</a>, mentre per avere altre informazioni più dettagliate prova <a href="http://www.ecofont.eu/ecofont_it.html" target="_blank">qui</a>.</p>
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		<title>Google in Black</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jul 2007 11:36:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aristopicchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Scout]]></category>

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		<description><![CDATA[In tema di ecologia, spulciando su Internet ho trovato quest&#8217;iniziativa da parte di Google: BlackGoogle!Si tratta senz&#8217;altro di un&#8217;iniziativa molto interessante per quanto riguarda il risparmio energetico&#8230; &#8220;6- Amano e rispettano la Natura&#8221; Ecco quindi un modo per rispettare il 6° punto della legge scout anche su Internet: un monitor acceso su una pagina Web [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In tema di ecologia, spulciando su Internet ho trovato quest&#8217;iniziativa da parte di Google: <a href="http://www.blackgoogle.com/index.html">BlackGoogle</a>!<br />Si tratta senz&#8217;altro di un&#8217;iniziativa molto interessante per quanto riguarda il risparmio energetico&#8230;</p>
<p>&#8220;6- Amano e rispettano la Natura&#8221;</p>
<p>Ecco quindi un modo per rispettare il 6° punto della legge scout anche su Internet: un monitor acceso su una pagina Web bianca consuma molto di più di un monitor su una pagina web nera&#8230;<br />Nel nostro piccolo possiamo aiutare anche in questo modo: Mark Ontush, il 22 febbraio 2007, <a href="http://ecoiron.blogspot.com/2007/01/black-google-would-save-3000-megawatts.html">sosteneva</a> che se Google cambiasse il design della sua pagina di ricerca adoperando il nero, è stato calcolato che il risparmio energetico sarebbe di 15 watt (da 74 a 59).<br />Mark effettua alcuni calcoli matematici per cui, in parole povere, si risparmierebbero 3000 Megawatt/ora per un anno semplicemente cambiando lo sfondo della pagina da bianco a nero.</p>
<p>Partendo da queste considerazioni Google ha creato <a href="http://www.blackgoogle.com/">BlackGoogle </a>(anche in <a href="http://www.blackgoogle.com/italy.html">italiano</a>) il motore di ricerca Google NERO per risparmiare energia.</p>
<p>Invito tutti quindi a usare questo motore invece del solito Google: i risultati saranno gli stessi, ma su sfondo nero, e, col tempo, aiuterete anche così a salvare la Terra.</p>
<p>PS: esiste anche una versione italiana, <a href="http://www.neroogle.com/">Neroogle</a>, che però pare non fornisca risultati perfettamente attendibili.</p>
<p>Technorati Tags: <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/ecologia" rel="tag">ecologia</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/google" rel="tag">google</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/energia" rel="tag">energia</a></p>
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