E’ passato tantissimo tempo dall’ultima volta che scrivevo qui…
Tante cose da fare, molti pensieri sull’utilità del blog…
Quella che più mi ha fatto riflettere è stata questa.
Ci riproviamo?
E’ passato tantissimo tempo dall’ultima volta che scrivevo qui…
Tante cose da fare, molti pensieri sull’utilità del blog…
Quella che più mi ha fatto riflettere è stata questa.
Ci riproviamo?
Appena tornati dalle Vacanze di Branco estive coi lupetti mi sento in dovere di affermare alcune cose:
Non resta che ringraziare tutti i partecipanti alle VdB 2009 a Valledorizzo, nelle terre fatate di Mensel: grazie a tutti quanti, ai lupetti per aver cacciato dando del proprio meglio, ai Vecchi Lupi per aver accompagnato i ragazzi sulla loro pista, ai cambusieri (in particolare a Fabio) per il supporto gastronomico, ai genitori per averci affidato i loro figli, a Dio per averci donato questa meravigliosa occasione…
Buona caccia a tutti quanti!
Alla prossima…
firmato: Il Mago
Noi tutti sappiamo cosa successe quel drammatico 6 aprile 2009.
Anche se col tempo le voci si affievoliscono sempre di più e l’Italia tanto apprezzata ed unita e forte di fronte alle avversità, sembra stia tornando nel proprio torpore… in attesa…
Beh, l’AGESCI Zona Brescia, per quanto riguarda la branca dei Lupetti e delle Coccinelle, ha deciso di iniziare una raccolta di materiale ludico-didattico tra tutti i bambini a favore delle popolazioni colpite dal sisma, a seconda delle esigenze della protezione civile.
Perchè una goccia da sola non fa niente, ma insieme ad altre gocce può formare un mare.
Sono ormai 3 mesi da quando, per la prima volta, ho iniziato a programmare in Delphi.
Prima ero abituato a programmare in Java e una delle funzionalit più utili nel lavoro di team era il controllo di versione e le possibilità di merging permesse da IDE avanzati quali Eclipse, NetBeans…
Ma, usando Delphi 6 per lavoro, ho scoperto che non esisteva nulla di simile per questo tipo di progetti… almeno fino ad OGGI.
Oggi, infatti, sono venuto a conoscenza dell’esistenza di uno strumento: ProjectDiff.
Grazie a questo semplice applicativo per Windows possibile effettuare una comparazione direttamente tra i progetti di Delphi.
Esso, infatti, analizza automaticamente il progetto e tutti i files ad esso legati ed evidenzia le differenze, permettendo una rapida ed intuitiva navigazione tra i files modificati ed una ancor pi rapida capacit di modifica e salvataggio.
Ad onor del vero devo ammettere che non ho avuto modo di provare il programma con tutti i tipi di progetto, quindi non so quanto sia valido con gli altri linguaggi supportati (che sono molti: Visual Studio, C++, Pascal…), e qualche volta mi pure crashato il programma, tuttavia posso affermare che i pregi superano di gran lunga i difetti in questo caso…
It has been 3 months since, for the first time, I started programming in Delphi.
I usually programmed in Java before, and one of the features more useful in team work was Version Control and the possibility of merging files that was allowed by advanced IDEs like Eclipse, NetBeans…
However, using Delphi 6 for work, I found that there was nothing similar for this kind of projects… till TODAY.
In fact, today I knew about the existence of a tool: ProjectDiff.
Thanks to this simple application for Windows it is possible to directly compare Delphi projects.
In fact it automatically analyze the projects and all its files and it highlights the differences, giving you an easy navigation between modified files and a quick “Modify and Save” feature.
It is also correct to say that I have not the possibility to test ProjectDiff with every kind of supoprted projects (Visual Studio, C++, Pascal…), and sometimes it also crashed down, but I can say with no doubt that qualities far overcome defects.
Sono uno tra i coraggiosi beta-tester che si è già installato Windows 7 RC 1 appena uscito…
E mi trovo bene!!!
UPDATE: peccato che avessi tanti di quei gingilli hardware che necessitavano di driver non supportati.
Ergo: rieccomi ad XP, felice e contento lo stesso… (tanto mi è arrivato l’eeepc 1000HD!!!)
Come avrete notato nell’ultimo periodo sono stato parecchio assente dal blog.
Un pò per carenza di idee (è stato un mese piuttosto stancante tra lavoro ed impegni) ma soprattutto per via di grandi cambiamenti che porteranno a novità e rivoluzioni.
Un nuovo lavoro è alle porte, la curiosità di scoprire un mondo nuovo mi solletica notevolmente.
Sappiate solo che oltre ai vari articoli su scoutismo, web, informatica in generale, molto probabilmente si aggiungeranno post sul mondo della Finanza visto che è il nuovo campo in cui mi sto addentrando.
Be prepared!
Oggi pomeriggio, sono sceso in edicola e ho acquistato la mia prima copia di Wired ITALIA, che tra l’altro è il primo numero
Ma prima, come faccio sempre, sono andato sul sito wired.it per informarmi sulla rivista ed insieme a un mio amico, abbiamo scoperto la possibilità di avere uno sconto sul primo numero iscrivendoci alla newsletter e stampando un coupon scaricabile dalla mail di avvenuta registrazione.
Detto. Fatto.
Registrati entrambi, stampato il coupon col nostro codice, scendiamo dall’edicolante della stazione confidando nel nostro sconto di 3 euro.
Consegniamo il coupon all’edicolante che, come supponevamo, ha trovato mille scuse per non accettarlo dicendo che un “pezzo di carta” non vale niente per lui…
Con le pive nel sacco abbiamo comprato il nostro primo numero alla cifra piena, desiderosi comunque di “TO BE CURIOUS”.
Peccato solo per l’edicolante incompetente, e, forse, per la carenza di comunicazione da parte di Wired o di chi la distribuisce.
Good Luck Wired.IT!
Oggi, leggendo una guida sulla “Search Engine Optimization” redatta da Google, ho scoperto il magico mondo del “nofollow”.
Ogni sito web ha la sua reputazione all’interno del motore di ricerca di Google, e questa reputazione dipende da molte variabili. Una tra tutte è l’uso dei link. Un link verso il nostro sito presente su un altro sito con reputazione maggiore del nostro influenza in parte la nostra reputazione aumentandola.
Questo ha dei vantaggi, ma anche degli svantaggi: per proteggere il nostro sito da spammer desiderosi di un pò della nostra reputazione, infatti, è possibile fare uso dei link “nofollow”.

Per fare ciò è sufficiente aggiungere l’attributo rel=”nofollow” al tag <a> dei link cui non vogliamo donare la nostra reputazione. In questo modo, infatti, i crawler di Google, quei ricercatori adibiti all’analisi dei siti web e all’assegnazione della reputazione, eviteranno di seguire quei link e non attribuiranno loro nessun tipo di reputazione.
Es: <a href="www.libero.it" rel="nofollow">Libero</a>
In aggiunta, per completezza, esiste il tag
<meta name="robots" content="nofollow">
che, inserito in testa alla nostra pagina Web, dirà ai crawler che tutti i link presenti nella pagina non dovranno essere seguiti, quindi è come se mettessimo un rel=”nofollow” a tutti i link della pagina.
Spero di essere stato utile a qualcuno. Se aveste consigli o critiche lasciate pure un commento.
Spranq è un’azienda olandese che ha sviluppato un font, cioè un tipo di carattere, rispettoso dell’ambiente.
L’azienda in questione, infatti, ritiene che attraverso una semplice modifica del font Bitstream Vera Sans, carattere open source disponibile per i principali Sistemi Operativi, sia possibile risparmiare fino al 20% di inchiostro in più rispetto al carattere originale.
Come è possibile?
Con una soluzione talmente semplice che sembra addirittura banale: l’aggiunta di alcuni punti di bianco all’interno delle lettere.
In questo modo l’inchiostro sarà utilizzato in quantità inferiore, con una perdita in termini di qualità quasi insignificante.
Ecofont lo trovi qui, mentre per avere altre informazioni più dettagliate prova qui.